sabato 17 maggio 2014

3. Tu ed io nel mondo (la responsabilità)

Sintesi del terzo ed ultimo incontro del ciclo "L’EMPATIA E LA POSSIBILITA’ DI UN RAPPORTO CON L’ALTRO",a cura della  Dott.ssa Mariacarla Zunino:

Che cosa ci dice questo particolare tipo di conoscenza a cui perveniamo attraverso l’atto empatico?

- Che è nell’azione che io costituisco il mio intero mondo oggettivo:  siamo di fronte ad un percorso che mettendo a confronto vissuti estranei, consente di arricchire ed approfondire all’infinito la conoscenza di sé e degli altri.

2. Tu mi parli ed io ascolto (l'interazione)

Sintesi del secondo incontro del ciclo " L’EMPATIA E LA POSSIBILITA’ DI UN RAPPORTO CON L’ALTRO", a cura della  Dott.ssa Mariacarla Zunino:Io vedo altri che funzionano come funziono io. Io posso conoscere un'altra persona analogamente a come io conosco me stesso; ciò avviene attraverso l’atto empatico, particolare tipo di conoscenza attraverso cui da una parte la coscienza fa esperienza di se stessa, e dall’altra parte la coscienza coglie l’esperienza vissuta estranea.

1. Chi sei tu e chi sono io (il riconoscimento)

Edith Stein
Ecco una breve sintesi di uno stupendo ciclo di incontri tenuti nel mese di marzo 2014 presso il Centro Culturale "Chicercatrova"  di Torino, dalla Dott.ssa Mariacarla Zunino sul tema: L’EMPATIA E LA POSSIBILITA’ DI UN RAPPORTO CON L’ALTRO.

Il verbo greco che si riferisce al termine empatia è “empathzomai”,  mi curo di,  mi interesso a.  Si evidenzia da subito l’esistenza di una relazione io-altro; l’altro in generale può essere un essere vivente in generale, oppure nello specifico, la persona umana. Il discorso prende l’avvio dal riconoscimento dei due termini della relazione:  io e tu. Il pensiero che guiderà le future riflessioni è mutuato dalla filosofia fenomenologica ed in particolare dalle considerazioni di Edith Stein.

Dalla comunicazione alla relazione - 1

La comunicazione e la relazione sono come in un cerchio dove la relazione influenza la comunicazione e viceversa. Se con una perso...