sabato 24 febbraio 2018

La parola "NO"


La parola “no” è una parola che siamo abituati ad ascoltare fin da piccoli. Quali sono i no? «Non mettere le dita lì, che c’è la corrente» - «Non camminare male che cadi» - «Non mandar giù bocconi grossi che ti vanno di traverso» - «Non metterti le dita nel naso» - «Non andarti a schiantare in moto» - «Non farti le canne», e via di questo passo.
Sono affermazioni accompagnate da una parola, la parola “no”. La parola “no” è una delle parole più usate nei rapporti intra-familiari, sia che si parli in coppia, sia che si parli tra genitori e figli, eccetera.
Una domanda: la parola “no” è sempre utile? Qual è il problema della parola “no”?
Facciamo un esempio: se io chiedessi a voi che siete tutti adulti, vaccinati e capaci di riflettere: «Per piacere, non pensate alla cinghietta nera del mio orologio che ho sul braccio», voi cosa fate?

Andiamo subito a guardarla!


(tratto dalla relazione Le parole più usate nelle relazioni intra-familiari: sono sempre utili? del 26 aprile 2017, del Prof. Flavio Crestanello, psicologo e psicoterapeuta, presso l'Associazione di volontariato Chicercatrova - Torino, C.so Peschiera, 192/a).

1 commento:

  1. Dire a un bambino "non toccare quello" gli fa venire la voglia di toccare! È come suggerirgli di farlo!

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